
Luca Chistè (Trento, IT)
È nato il 29 aprile 1960 a Trento, dove risiede e lavora. Sociologo, ha pubblicato una tesi sulla storia delle tradizioni popolari e ha analizzato l'impiego della fotografia come metodo autonomo nell'ambito delle scienze sociali e dell'antropologia culturale.
Ha conseguito un master in formazione presso l’Università Cattolica di Piacenza.
Si occupa di fotografia, per amore e passione, dal 1980 e ha all'attivo numerosi studi, pubblicazioni, rassegne personali e collettive. Da anni svolge attività di formazione con le associazioni e le realtà culturali del territorio,sul linguaggio fotografico, le tecniche di ripresa, la post-produzione e la stampa di immagini analogiche e digitali.
La sua attività di indagine si concentra sulla fotografia etno/sociologica e sul paesaggio, sia naturalistico che urbano. Per il proprio lavoro fotografico utilizza un metodo basato su un collaudato workflow orientato all’ottenimento di stampe fine-art in grande formato: per le immagini in bianco/nero, la ripresa è ottenuta con negativi di tipo analogico realizzati solitamente con equipaggiamenti in grande e medio formato.
I negativi sono quindi sviluppati dall’autore e vengono successivamente digitalizzati con scanner ad elevate prestazioni ed acquisiti, in accordo al processo “ibrido”, in camera chiara (post-produzione digitale).
In tempi più recenti, per alcune ricerche monografiche a colori, fra cui quella di Berlino, ha fatto esclusivo impiego di equipaggiamenti digitali e di uno strutturato work-flow per la gestione del colore (CMS - Color Management System) in tutte le fasi del processo (ripresa, post-produzione e stampa).
Le immagini impiegate nelle rassegne sono realizzate in tiratura numerata, od a singolo esemplare, e sono ottenute con l'impiego di particolari metodologie che ne consentono la certificazione secondo quanto previsto dalla fotografia fine-art d'autore.