2011
Consulta il Blog
|
Dal 22 giugno al 12 luglio ha esposto, con gli autori Giuseppe Benanti e Fabio Maione, presso lo spazio espositivo dell'area archeologica di Palazzo Lodron di Trento, 15 stampe fine-art in formato A2 dedicate all'ex-carcere di Trento. La rassegna, dal titolo "Via Pilati" (nome familiare per i cittadini della provincia di Trento e sede dell'ex-carcere cittadino), integralmente riprodotta su catalogo, è stata ideata dall'Ordine degli Avvocati di Trento ed ha visto la pubblicazione di un inedito saggio critico di Mauro Milanaccio e la testimonianza di numerosi magistrati ed avvocati. Per supportare tale evento ha ideato e prodotto il sito web: "Via Pilati - ex carcere di Trento", raggiungibile per approfondimenti e per la visione di tutte le galleries e il download del catalogo, al seguente link: http://www.excarcere.tn.it/index.html
Dal 22 febbraio al 19 marzo ha esposto presso la Galerie Foto-forum di Bolzano 33 stampe fine-art in formato A2 dedicate al ciclo di immagini: “Telecom - fotografie sul paesaggio urbano contemporaneo”.
Con Phf Photoforma inaugura il ciclo di esposizioni 2011 presso lo Spazio Espositivo Pretto di Trento. La serie di esposizioni prevista per il 2011 è monograficamente ispirata alla ricerca: “Le città degli uomini: prospettive a confronto per un’interpretazione espressiva del paesaggio urbano”. La prima autrice dell'anno è Claudia Marini con la proposta della ricerca fotografica: "Olympia".
|
2010 |
Dal novembre 2009 e fino a metà gennaio 2010 espone a Trento, presso il Museo S.A.S.S., lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, la rassegna fotografica: “Nuova Berlino: tracce di memorie urbane”.
Fonda Phf Photoforma con la quale, grazie ad un accordo realizzato con la famiglia Pretto, prende ufficialmente corpo l’idea di creare uno spazio semi-permanente dedicato alla fotografia d’autore, in pieno centro città, a Trento. Oltre a dedicarsi alla promozione della fotografia fine-art d’autore, Phf Photoforma svolge una qualificata attività formativa e promozionale sulla cultura fotografica (tra cui seminari di studio e workshop tematici).
Per la celebrazione dei 40 anni di attività del Gruppo Fotoamatori Pergine cura un progetto (post-produzione delle immagini, rassegna e catalogo) che vede protagoniste sette donne fotografe con il titolo: “Racconti di donne – sette autrici per una visione fotografica”.
Grazie all’interessamento dell’associazione “Il fotogramma” di Nago, espone al Forte Alto di Nago, insieme a Michele Vettorazzi, un remake (con l’integrazione di alcune nuove serie di immagini) della rassegna “Muri”, già proposta nell’ambito dei “parallel-event” di Manifesta7.
Con gli autori Luca Cazzanelli, Olaf Kreinsen e Fabio Maione propone, sempre al Forte Alto di Nago, la rassegna tematica sul Lago di Garda dal titolo “Mnemosine”, proposta dal Comune di Nago e dal circolo “Il Fotogramma” e curata da Katia Michelotti. Le stampe, prodotte con tecnica fine-art su carta Hahnemühle in formato A2 sono ottenute, in analogia a quanto operato per la ricerca “Muri”, da negativi ripresi con camere in grande e medio formato e sviluppati personalmente dall’autore con bagni al pirogallolo.
Nell’estate del 2010 viene invitato da Vart - “Le Vie dell'arte”, presso il comune di Mezzolombardo a presentare la proiezione digitale dedicata a Berlino. Dal 4 novembre al 4 dicembre 2010 espone a Madrid una più ampia visione del lavoro dedicato a Berlino; preludio di una importante rassegna che si terrà a settembre 2011.
|
2009
|
Espone a Palazzo Roccabruna di Trento una rassegna monografica dal titolo: "Le mani nella terra - un racconto fotografico sull'asparago di Zambana".
In collaborazione con il dinamico Gruppo Fotoamatori Pergine, entrando a far parte del direttivo, promuove workshop, corsi di formazione e progetti espositivi. |
2008 |
[ Michele Vettorazzi ]
|
2007 - 2008 |
Collabora al progetto regionale organizzato dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) per la creazione di una rassegna e di un volume che ha per titolo: "Immagini del gusto - Trentino Alto Adige". La commissione culturale FIAF, per questo specifico lavoro, seleziona 20 immagini complessive, realizzate in digitale ed a colori, sulle lavorazioni industriali delle mele dei Consorzi Melinda per il Trentino e sulla birra Forst per l'Alto Adige.
|
2005 - 2006 |
Espone presso il Caffè Rossini di Trento una rassegna sulle Cave di Carrara, un’indagine fotografica nata dall’ipotesi, anch'essa sociologica, di evidenziare come lo sfruttamento economico di un territorio, geologicamente ricco, comporti sia un’inevitabile ed irreversibile sfregio paesaggistico, sia una particolare conformazione economica e sociale determinata da una specifica risorsa produttiva.
|
2005 |
In collaborazione con la Circoscrizione dell’Oltrefersina di Trento, compie una dettagliata analisi fotografica sul territorio urbano della città di Trento (nell’ambito dei confini circoscrizionali) utilizzando apparecchiature in grande formato (4x5”). Le immagini raccolte confluiscono nella rassegna, anche su catalogo, dal titolo: “Il volto urbano dell’Oltrefersina (Trento) - Una circoscrizione che cambia”. |
1998 - 2003 |
Lavora, con un approccio di tipo sociologico e longitudinale, al tema degli anziani ospiti nelle case di riposo del Trentino. L’indagine, condotta entro sette diverse realtà provinciali e con la realizzazione di migliaia di scatti, si conclude con il progetto intitolato: “Il tempo sospeso”, un volume e una rassegna di 56 immagini, resi itineranti nella provincia di Trento grazie alla collaborazione Federazione Circoli Ricreativi e Culturali della Provincia di Trento (Fe.C.C.Ri.T.) |
1997 |
Con gli autori Giuseppe Azzari e Stefano de Melchiori, espone a Trento, nella rassegna intitolata “I luoghi del silenzio”, una visione più analitica del lavoro sulla deindustrializzazione già presentato a Riva del Garda. Con Azzari, de Melchiori e Vettorazzi fonda quindi, a Trento, Galleria Spazio Immagine, associazione culturale impegnata per la promozione scientifica della fotografia. |
1994 |
Nello stesso anno Inizia una estesa attività di ricerca e catalogazione in collaborazione con l’Università di Sociologia di Trento, volta all’analisi della rappresentazione sociale della religiosità popolare entro i Santuari ed i luoghi di culto. In questo ambito di ricerca espone a San Martino in Badia una rassegna basata su 64 stampe bianco/nero di tipo “fine-art” relativa al millenario pellegrinaggio della Val Badia chiamato “Un cammino di devozione”.La rassegna viene riprodotta su un libro fotografico edito a cura dell’Istituto Culturale Ladino e dell’Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale. Tutta l'indagine fotografica è stata donata all'Istituto Culturale Ladino. Parte dell'apparato iconografico di ricerca viene pubblicato nel 1996 nel volume “La sacra terra, chiesa e terittorio”, curato da Salvatore Abbruzzese e Franco Demarchi (ed. Guaraldi) in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, Facoltà di Sociologia. |
1992 |
Ancora con Giuseppe Azzari, al quale è legata da profonda amicizia e sintonia intellettuale, espone una rassegna fotografica centrata sullo studio del paesaggio naturale con stampe bianco/nero in grande formato realizzate con tecnica “fine-art“. La rassegna, volutamente presentata con il semplice titolo: "Fotografie" è curata, anche nella presentazione critica su catalogo, dal prof. Italo Zannier. |
1989 |
Insieme a Giuseppe Azzari, espone una rassegna a Trento, Arco e Caldonazzo dal titolo: “Immagini consumate” avente come tema un’indagine sui manifesti pubblicitari murali e sugli stili di comunicazione ad essi correlati. Nell'ambito di una rassegna regionale avente come obiettivo una ricognizione sugli autori più significativi presenti in Regione espone una propria ricerca personale a Bolzano. [ Giuseppe Azzari † ] |
1988 |
Propone una rassegna, curando la stampa delle immagini b/w su carta baritata e l’allestimento, dal titolo: “Vent’anni di storia aeronautica 1964-1984 nelle immagini di Romano Bortolotti” fotografo aeronautico roveretano prematuramente scomparso. La rassegna viene quindi resa itinerante in decine di città italiane. |
1980 |
Si interessa di fotografia a partire dal 1980 iniziando la propria esperienza fotografica come “free-lance” per riviste specializzate di aeronautica. Dalla metà degli anni ’90, in collaborazione con la SUSAT (Sezione Universitaria della Sat) e con una società di consulenza di Trento, disimpegna sul territorio provinciale attività di docenza sulla fotografia all’interno dei corsi FSE. Con la fondazione di una Galleria dedicata alla fotografia del territorio (Galleria Spazio Immagine) e con la responsabilità del Gruppo Promozione Fotografica di Trento, promuove numerosi progetti culturali ed espositivi legati alla fotografia a partire dal 1983, fra cui il progetto: “Fotogiornalismo in Italia oggi” a cura del prof. Italo Zannier. |