| 1980 |
Si interessa di fotografia a partire dal 1980 iniziando la propria esperienza fotografica come “free-lance” per riviste specializzate di aeronautica. Dalla metà degli anni ’90, in collaborazione con la SUSAT (Sezione Universitaria della Sat) e con una società di consulenza di Trento, disimpegna sul territorio provinciale attività di docenza sulla fotografia all’interno dei corsi FSE. Con la fondazione di una Galleria dedicata alla fotografia del territorio (Galleria Spazio Immagine) e con la responsabilità del Gruppo Promozione Fotografica di Trento, promuove numerosi progetti culturali ed espositivi legati alla fotografia a partire dal 1983, fra cui il progetto: “Fotogiornalismo in Italia oggi” a cura del prof. Italo Zannier. |
| 1988 |
Propone una rassegna, curando la stampa delle immagini b/w su carta baritata e l’allestimento, dal titolo: “Vent’anni di storia aeronautica 1964-1984 nelle immagini di Romano Bortolotti” fotografo aeronautico roveretano prematuramente scomparso. La rassegna viene quindi resa itinerante in decine di città italiane. |
1989 |
Insieme a Giuseppe Azzari, espone una rassegna a Trento, Arco e Caldonazzo dal titolo: “Immagini consumate” avente come tema un’indagine sui manifesti pubblicitari murali e sugli stili di comunicazione ad essi correlati. Nell'ambito di una rassegna regionale avente come obiettivo una ricognizione sugli autori più significativi presenti in Regione espone una propria ricerca personale a Bolzano. [ Giuseppe Azzari † ] |
1992 |
Ancora con Giuseppe Azzari, al quale è legata da profonda amicizia e sintonia intellettuale, espone una rassegna fotografica centrata sullo studio del paesaggio naturale con stampe bianco/nero in grande formato realizzate con tecnica “fine-art“. La rassegna, volutamente presentata con il semplice titolo: "Fotografie" è curata, anche nella presentazione critica su catalogo, dal prof. Italo Zannier. |
1994 |
Espone a Riva del Garda la prima parte di un’ampia ricerca condotta in bianco/nero sull’archeologia industriale ed i correlati aspetti sociologici dal titolo: “La fabbrica tradita” relativi ai processi di deindustrializzazione della provincia di Trento. |
1994 |
Nello stesso anno Inizia una estesa attività di ricerca e catalogazione in collaborazione con l’Università di Sociologia di Trento, volta all’analisi della rappresentazione sociale della religiosità popolare entro i Santuari ed i luoghi di culto. In questo ambito di ricerca espone a San Martino in Badia una rassegna basata su 64 stampe bianco/nero di tipo “fine-art” relativa al millenario pellegrinaggio della Val Badia chiamato “Un cammino di devozione”.La rassegna viene riprodotta su un libro fotografico edito a cura dell’Istituto Culturale Ladino e dell’Università degli Studi di Trento, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale. Tutta l'indagine fotografica è stata donata all'Istituto Culturale Ladino. Parte dell'apparato iconografico di ricerca viene pubblicato nel 1996 nel volume “La sacra terra, chiesa e terittorio”, curato da Salvatore Abbruzzese e Franco Demarchi (ed. Guaraldi) in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento, Facoltà di Sociologia. |
1997 |
Con gli autori Giuseppe Azzari e Stefano de Melchiori, espone a Trento, nella rassegna intitolata “I luoghi del silenzio”, una visione più analitica del lavoro sulla deindustrializzazione già presentato a Riva del Garda. Con Azzari, de Melchiori e Vettorazzi fonda quindi, a Trento, Galleria Spazio Immagine, associazione culturale impegnata per la promozione scientifica della fotografia. |
1998 - 2003 |
Lavora, con un approccio di tipo sociologico e longitudinale, al tema degli anziani ospiti nelle case di riposo del Trentino. L’indagine, condotta entro sette diverse realtà provinciali e con la realizzazione di migliaia di scatti, si conclude con il progetto intitolato: “Il tempo sospeso”, un volume e una rassegna di 56 immagini, resi itineranti nella provincia di Trento grazie alla collaborazione Federazione Circoli Ricreativi e Culturali della Provincia di Trento (Fe.C.C.Ri.T.) |
2005 |
In collaborazione con la Circoscrizione dell’Oltrefersina di Trento, compie una dettagliata analisi fotografica sul territorio urbano della città di Trento (nell’ambito dei confini circoscrizionali) utilizzando apparecchiature in grande formato (4x5”). Le immagini raccolte confluiscono nella rassegna, anche su catalogo, dal titolo: “Il volto urbano dell’Oltrefersina (Trento) - Una circoscrizione che cambia”. |
2005 - 2006 |
Espone presso il Caffè Rossini di Trento una rassegna sulle Cave di Carrara, un’indagine fotografica nata dall’ipotesi, anch'essa sociologica, di evidenziare come lo sfruttamento economico di un territorio, geologicamente ricco, comporti sia un’inevitabile ed irreversibile sfregio paesaggistico, sia una particolare conformazione economica e sociale determinata da una specifica risorsa produttiva.
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2007 - 2008 |
Collabora al progetto regionale organizzato dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) per la creazione di una rassegna e di un volume che ha per titolo: "Immagini del gusto - Trentino Alto Adige". La commissione culturale FIAF, per questo specifico lavoro, seleziona 20 immagini complessive, realizzate in digitale ed a colori, sulle lavorazioni industriali delle mele dei Consorzi Melinda per il Trentino e sulla birra Forst per l'Alto Adige.
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2008 |
[ Michele Vettorazzi ]
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2009
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Espone a Palazzo Roccabruna una rassegna monografica dal titolo: "Le mani nella terra - un racconto fotografico sull'asparago di Zambana".
In collaborazione con il dinamico Gruppo Fotoamatori Pergine (entra a far parte del direttivo) promuove workshop, corsi di formazione e progetti espositivi. Accanto alla attività propriamente fotografica affianca, con notevole passione, quella di webmaster, realizzando alcuni websites per associazioni culturali ed enti non-profit.
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